Interno del Mudec di Milano

Tre mostre per l'autunno

Gli ultimi mesi dell'anno -prima delle festività natalizie- sono il momento migliore per organizzare una visita in tutta calma a una delle tante mostre in programma in Lombardia in questi mesi. Tre le mostre che abbiamo selezionato per questa fine del 2018. Fornendo, per ogni esposizione, le informazioni essenziali sull'accessibilità della struttura che la ospita

Paul Klee al "Mudec" di Milano
Fino al 27 gennaio 2019 al Mudec arriva “Paul Klee. Alle origini dell’arte”, una mostra che vuole affrontare con una prospettiva inedita l’opera di Paul Klee e inserirlo all’interno della corrente primitivista in Europa agli inizi del XX secolo. La mostra espone al pubblico una selezione di olii, tempere, acquarelli e disegni di Klee posti in rimando con oggetti dell’antichità, manufatti etnografici della collezione del Mudec, riviste e documenti d’epoca legati alla formazione di Klee.

Informazioni sull’accessibilità
Il Mudec dispone di un garage a pagamento serviti da un ascensore (larghezza porta 90 cm, spazio interno cabina 150x135 cm). Dieci posti auto sono riservati ai titolari di pass disabili. È possibile inoltre parcheggiare in via Tortona sulle strisce blu. Ingresso ridotto per le persone con disabilità e gratuito per i loro accompagnatori.

L’ingresso ha una soglia di 3 cm e due porte consecutive a doppio battente (larghezza di ogni battente 105 cm). Nell’atrio si trovano: l’infopoint (bancone h 121 cm), la biglietteria (bancone h 121 cm), il guardaroba (bancone h 93 cm). Al primo piano si trova il bookshop (bancone h 100 cm).
Sono presenti operatori museali che offrono informazioni e accoglienza. Due ascensori con le stesse dimensioni, situati di fronte alla biglietteria, collegano piano terra, primo, secondo e terzo piano.

Il museo nasce da un’operazione di recupero industriale nell’area dell’ex fabbrica Ansaldo e si sviluppa su tre piani.
Il piano terra destinato all’accoglienza è dotato di bistrot, il design store (con porta a due battenti  di 232 cm e un bancone alto 96 cm); la sala “Forum delle Culture”, uno spazio polifunzionale, uno spazio per la didattica, il laboratorio di restauro e uno spazio dedicato ai bambini. Il Mudec Junior presenta porta a due battenti (260 cm), tavoli rotondi a quattro gambe (spazio libero sottostante h 68 cm), cuscinoni e sgabelli.
Al primo piano, intorno ad una grande piazza centrale coperta, si sviluppa l’area espositiva del museo che ospita la sezione con le opere della collezione permanente e le sale (porte a due battenti di 200 cm) dedicate alle grandi mostre temporanee. Completa lo spazio espositivo l’auditorium con 300 posti (porta a due battenti di 224 cm).

Le informazioni complete sull’accessibilità della struttura si possono trovare a questo link.

Picasso a Palazzo Reale
La mostra "Picasso Metamorfosi" in programma fino al 17 febbraio 2019 a Palazzo Reale segna la stagione autunnale milanese: dedicata al rapporto multiforme e fecondo che il genio spagnolo ha sviluppato, per tutta la sua straordinaria carriera, con il mito e l’antichità, si propone di esplorare per la prima volta da questa particolare prospettiva il suo intenso e complesso processo creativo

Il progetto, tappa milanese della grande rassegna europea triennale Picasso-Méditerranée, promossa dal Musée Picasso di Parigi con altre istituzioni internazionali, presenta circa 200 opere tra lavori di Picasso e opere d’arte antica cui il grande maestro si è ispirato, provenienti dal Musée National Picasso di Parigi e da altri importanti musei europei come, tra gli altri, il Musée du Louvre di Parigi,  i Musei Vaticani di Roma, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Musée Picasso di Antibes, il Musée des Beaux-Arts di Lione, il Centre Pompidou di Parigi, il Musée de l’Orangerie di Parigi, il Museu Picasso di Barcellona.

Informazioni sull’accessibilità
Ingresso ridotto per persone con disabilità e gratuito per l’accompagnatore; è possibile usufruire di 2 carrozzine manuali. Ingresso gratuito al Museo della Reggia. L’accesso alle sale, ubicato sulla destra dell’androne d’ingresso, presenta una rampa inclinata (pendenza 5%) e una porta a due battenti (144 cm).

Nell’atrio a piano terra si trovano: una biglietteria (bancone h 120 cm) e il guardaroba (bancone 100 cm). Al primo piano si trovano: una biglietteria (bancone h 120 cm) e il bookshop (bancone 90 cm). L’ascensore che collega il piano terra al primo piano è situato nel cortile sulla destra dell’androne d’ingresso si raggiunge superando una rampa inclinata (pendenza 14%). Il personale accompagna le persone in carrozzina verso l’ascensore che conduce al primo piano.

Palazzo Reale è sede di numerose e importanti mostre temporanee e del Museo della Reggia concepito come un itinerario attraverso le quattro grandi stagioni della storia del palazzo. Le mostre a piano terra generalmente hanno un percorso circolare e le sale non presentano ostacoli per la mobilità interna. Per visitare le mostre situate al primo piano è necessario attraversare il cortile interno, pavimentato in ciottolato con camminamenti in lastricato, e salire lo “Scalone d’onore” del Piermarini (53 gradini h 14 cm, corrimano a destra). Le persone con disabilità possono utilizzare l’ascensore. Le sale al primo piano sono ampie e non presentano ostacoli alla mobilità; sono presenti diverse sedute (h 41 cm).

Le informazioni complete sull’accessibilità della struttura si possono trovare a questo link.

Pavia, una mostra sulla grande guerra
Tra il vento e la neve
. Prigionieri italiani nella Grande Guerra
Pavia” è il titolo della mostra organizzata dal Comune di Pavia presso il Castello Visconteo fino al 27 gennaio 2019. Un appuntamento promosso nell’ambito delle diverse iniziative promosse dal comune per l’autunno 2018, in occasione del centenario della fine della Prima Guerra Mondiale. La mostra si concentra su uno degli aspetti meno conosciuti del conflitto, è la prigionia di 600mila italiani nei campi di detenzione austriaci e tedeschi. In essi morirono oltre 100mila soldati per le durissime condizioni di vita, nella sostanziale indifferenza dello Stato Italiano e del Comando Supremo.

Informazioni e prenotazioni

Tel. 0382.399770
email: museicivici@comune.pv.it
www.museicivici.pavia.it

Informazioni sull’accessibilità
Percorrendo vialetti in terra battuta si raggiunge l’ingresso principale del castello; esso presenta una rampa di scale di 13 gradini (h 14 cm) e successivamente  una rampa di 6 gradini (h 14 cm), seguiti da due porte consecutive a un battente (larghezza: 144 cm  e 100 cm).
In alternativa le persone con disabilità possono utilizzare l’ingresso carrabile in leggera pendenza (4%) posto sulla piazza: presenta fondo in ciottolato con lastroni in pietra (larghezza 60 cm) e un cancello a doppio battente automatico (150 cm a battente) che conduce nel cortile del castello. Un citofono sul lato sinistro del cancello (h da terra 153 cm) permette di farsi aprire dal personale di servizio oppure in alternativa è possibile
telefonare al tel. +39 0382 399770.

Nell’atrio posto al piano terra si trovano: l’infopoint (bancone h 109 cm), il bookshop (bancone 109 cm), la biglietteria (bancone h 109 cm), guardaroba (armadietti posti ad altezze variabili). Operatori museali offrono informazioni e accoglienza.

Per raggiungere l’ascensore, dalla biglietteria si percorre tutto il porticato fino al lato opposto e si superano in successione: una soglia (h 2 cm) un varco largo 150 cm, una rampa inclinata (lunghezza 3 metri; pendenza 4%), una seconda soglia (h 2 cm) e una porta a battente (92 cm).
L’ascensore collega tutti i piani.

Magnifico esempio di architettura rinascimentale, il Castello Visconteo è tra gli edifici più significativi di Pavia; dal 1950 è sede dei Musei Civici: a piano terra il Museo Archeologico Romanico; al primo piano le Pinacoteche; al secondo piano il Museo del Risorgimento, Gipsoteca e Donazione Morone. Tutti i percorsi espositivi sono fruibili senza ostacoli.
Il Museo Archeologico Romanico si compone di: una sezione longobarda (porta a battente 100 cm); una sezione romanica con una soglia (h 3 cm) e una porta a due battenti (60 cm ciascuno); una sezione utilizzata per mostre temporanee (porta a battente 80 cm).
Alcuni dislivelli e gradini fra le sale sono superabili grazie a rampe inclinate (pendenza variabile dal 6% al 14%; lunghezza inferiore a 50 cm).
Il primo piano ospita varie Pinacoteche, con quadri e tele poste ad altezze differenti: la Pinacoteca Malaspina, la Pinacoteca del ‘600 – ‘700, la Quadreria del ‘800 o Pinacoteca Moderna. La Pinacoteca Malaspina (ingresso con porta a battente di 83 cm) dispone di varie sedute (h 48 cm) e nell’ultima sala accoglie il modello del Duomo di Pavia.
La Quadreria del ‘800 ha un tavolo multimediale (ha da terra 76 cm) con video in italiano.
Dalla Quadreria si raggiunge la biblioteca di Corte attraverso una rampa inclinata (lunghezza 140 cm; pendenza 14%).
Il secondo piano ospita il Museo del Risorgimento, la Gipsoteca (varco di accesso di 67 cm), la sezione di Scultura Moderna, la Collezione Morone (porta a due battenti di 83 cm ciascuno) e Paesaggi Pavesi del’900;
Nel Museo del Risorgimento e nella Collezione Morone è presente una postazione interattiva che trasmette video (h 94 cm) con commento in italiano senza sottotitoli.

Le informazioni complete sull’accessibilità della struttura si possono trovare a questo link.

 

27/10/2018