Lago Iseo

Il lago di Iseo

Un piccolo gioiello incastonato tra le Prealpi Orobiche, a metà strada tra Bergamo e Brescia,  il lago d’Iseo è la meta ideale per una gita di uno o più giorni. Per percorrere in auto tutto il litorale servono circa due ore, a cui aggiungere i tempi delle soste. Nella stagione estiva è possibile godersi il lago dal battello. Qui vi proponiamo, da nord in senso antiorario, quattro tappe in quattro località di particolare bellezza.
Per ognuna, vi presentiamo i luoghi di cui abbiamo potuto verificare l’accessibilità.

LOVERE
Costruita come un anfiteatro tra lago e montagna, Lovere dal 2003 è annoverata nel prestigioso club de “I borghi più belli d’Italia”. Merito dei suoi eleganti palazzi rinascimentali, di un centro storico ben conservato, di torri medievali e di una splendida basilica quattrocentesca, dalla quale vi consigliamo di iniziare la visita di questo  gioiello di borgo, sul versante nord-ovest del lago. A questo link trovate una mappa con i luoghi che vi suggeriamo di visitare e l’infopoint. Il percorso tracciato, fattibile a piedi, è solo indicativo: le informazioni sull’accessibilità dei vari luoghi sono presentate nelle relative schede.

Basilica di Santa Maria in Valvendra
La splendida e imponente basilica quattrocentesca è la chiesa più grande della diocesi di Brescia. Per la sua costruzione, che iniziò in forme tardogotiche e continuò in forme rinascimentali, fu persino necessario deviare il torrente Valvendra, da cui prende il nome la chiesa.
L’esterno ha una facciata spoglia, preceduta da un portico con volte a crociera. L’interno è riccamente decorato e racchiude importanti affreschi.

Degno di nota il magnifico organo realizzato nel 1518 per il Duomo Vecchio di Brescia, e trasferito a Lovere nella seconda metà del 1600, con le ante della cassa considerate tra i capolavori della pittura bresciana del Rinascimento, dipinte all’esterno da Floriano Ferramola con l’Annunciazione e all’interno da Alessandro Bonvicino, detto il Moretto, con i Santi Faustino e Giovita, patroni di Brescia. Ancora, non perdetevi le tre grandi tele seicentesche con episodi della vita di Cristo, il settecentesco altare maggiore in marmo e il coro ligneo cinquecentesco.
A
questo link le informazioni sull’accessibilità e su come raggiungere la Basilica.

Chiesa di San Giorgio
A 400 metri dalla Basilica, nel cuore del borgo medievale di Lovere, si trova uno degli edifici religiosi più antichi del luogo.
La sua esistenza, infatti, è documentata già nel 
1252, anche se della struttura originaria è rimasto ben poco. Nella  seconda metà del 1400, la chiesa venne rialzata e ampliata, inglobando nella propria struttura la casa-torre denominata Torre Soca, risalente al 1200
All’interno, conserva pregevoli dipinti, statue e altri elementi di arredo.
A questo link  maggiori informazioni.
A questo link  tutte le informazioni sull’accessibilità e su come raggiungere la chiesa.

Santuario delle Sante Capitanio e Gerosa
Se si percorrono altri 300 metri circa, tenendo il lago alla propria sinistra, si raggiunge e il Santuario. Costruito intorno al 1930 e improntato a un gusto neo-medievale, è dominato da uno slanciato campanile. Le pareti esterne sono rivestite di granito rosa, mentre all’interno  si può ammirare una ricca decorazione composta di dipinti, mosaici e vetrate policrome. Il Santuario, meta di numerosi pellegrinaggi, è dedicato alle fondatrici, nel 1832, delI’Istituto delle Suore di Carità Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa, canonizzate da papa Pio XII nel 1950. La loro opera caritatevole è ispirata a san Vincenzo de’ Paoli e si inserisce nel filone del cattolicesimo sociale lombardo del XIX secolo.
A questo link trovate un approfondimento.
Contattando in anticipo il santuario è possibile essere accolti da una suora per una visita al santuario.
A questo link le informazioni sull’accessibilità.

Accademia di Belle Arti Tadini
Se amate l’arte, questa è decisamente una tappa da non perdere. In questo signorile palazzo ottocentesco è conservata un’ampia e notevole collezione di dipinti italiani dal XIV al XVII secolo, una sezione pittorica dedicata all’arte moderna e contemporanea e una raffinata collezione di porcellane italiane ed europee.  Di particolare inteersse sono alcune importanti opere di Antonio Canova, tra cui il raro bozzetto in terracotta della Religione e la Stele Tadini, prezioso altorilievo in marmo. A fianco dell’opera è esposta una copia in gesso destinata all’esplorazione tattile da parte di persone con disabilità visiva.
L’ingresso è ridotto per il visitatore con disabilità e un accompagnatore. Inoltre, contattando per tempo l’Accademia è possibile concordare visite guidate o attività didattiche specificamente rivolte a persone con disabilità.
A
questo link  le informazioni sull’accessibilità dell’Accademia e su come raggiungerla.

Uscite in barca a vela e corsi per persone con disabilità
Proseguendo per meno di un km verso sud, lungo la sponda occidentale del lago, si raggiunge il porto turistico, dove dal 2009 opera Disvela, un’associazione di volontariato che si occupa di promuovere lo sport della vela per persone con disabilità.
Nel periodo estivo organizza uscite in barca a vela sul lago d’Iseo rivolte a persone con problemi di mobilità o disabilità psichiche. Le gite durano un paio di ore e possono salire a bordo quattro persone più due volontari dell’associazione.
Disvela collabora con la scuola vela dell’AVAS per organizzare i corsi di vela di due o quattro giornate, a bordo delle imbarcazioni paralimpiche.

Per info e contatti: www.disvela.it e-mail: info@disvela.it

SARNICO
Affacciata sulla sponda sud-ovest del lago e punto di passaggio tra la sponda bergamasca e quella bresciana, la cittadina è stata costruita proprio nel punto in cui le acque del lago d’Iseo defluiscono verso la pianura attraverso il fiume Oglio.

Il suo territorio è occupato in gran parte da edifici residenziali ed è meta assai apprezzata dai turisti. I quali, oltre ad apprezzare le bellezze del luogo,  possono godere anche di numerosi eventi di qualità, soprattutto nella stagione estiva. In particolare, a luglio, il festival internazionale dell'Arte di Strada Sarnico Busker Festival in tre giorni presenta oltre 200 spettacoli ed esibizioni. 
Nello stesso mese, il “Sebino Summer Festival” porta ogni anno a Sarnico e su tutto il lago d’Iseo una Master Class di alto perfezionamento musicale svolta da docenti di fama internazionale per giovani musicisti italiani e stranieri.

A questo link trovate una mappa con i luoghi che vi suggeriamo di visitare e l’infopoint. Il percorso tracciato, fattibile a piedi, è solo indicativo: le informazioni sull’accessibilità dei vari luoghi sono presentate nelle relative schede.

Mausoleo Faccanoni
Edificato a ridosso della collina, il Mausoleo è una delle cinque opere architettoniche in stile Liberty di Sarnico. È considerato uno delle massime realizzazioni del Sommaruga, che lo costruì nel 1907.  Progettato per divenire sfondo scenografico dell’intero cimitero, è stato costruito utilizzando solo materiali di provenienza locale. È quasi totalmente privo di richiami simbolici alla religione cristiana. alla cripta essa colpisce lo sguardo del visitatore.
A
questo link le Informazioni di visita  e le indicazioni sull’accessibilità.


Chiesa di San Martino Vescovo
Un imponente edificio costruito intorno al 1727 su progetto dell’architetto Luca Luchini nell’area dove sorgeva la chiesa medioevale.

Su ogni navata laterale si affacciano 3 cappelle,  con pregevoli affreschi. Da non perdere, nella terza cappella a sinistra, la grande pala della Madonna con il Bambino e i santi Carlo Borromeo, Francesco, Bernardino e Martino, di Francesco Cavagna. La pala maggiore, dedicata a San Martino vescovo con l’imperatore Valentiniano,  è uno dei capolavori bergamaschi del veneziano Francesco Capella, riferibile alla seconda metà del ‘700.
A questo link le informazioni di visita e le indicazioni sull’accessibilità.

Chiesa di San Paolo
Situata nella parte alta del centro storico, la chiesetta fu edificata nel 1428 nel luogo dove un tempo sorgeva il castello dei Marenzi, di cui ora resta solo la Torre dell’Orologio.

A navata unica, conserva uno splendido affresco quattrocentesco di autore ignoto, che funge da pala d’altare. In esso sono raffigurati la Pietà e i santi Cosma e Damiano inseriti in una finta architettura che imita un trittico ligneo. Un altro interessante affresco dei primi anni del ‘500, posto sulla parete di destra, raffigura “San Pietro e Paolo”. La chiesa nel tempo è stata oggetto di varie modifiche: la prima nel 1498, come compare su un capitello, ha riguardato la copertura che, prima probabilmente in legno, fu sostituita con due archi in muratura a sesto acuto; Successive modifiche avvennero nella prima metà del ‘600 e  nel 1724, anno in cui fu realizzato, in pietra locale, l’attuale portale barocco.
A
questo link le informazioni di visita e le indicazioni sull’accessibilità.

Pinacoteca e Museo Civico Gianni Bellini
Il Museo Civico d’Arte e del Territorio è collocato nel Palazzo Gervasoni, anticamente convento di clausura. Il percorso espositivo si sviluppa su tre piani, collegati da rampe di scale e dall’ascensore della biblioteca.

Inaugurata nel 2004, la Pinacoteca accoglie quasi 200 opere, provenienti dalla donazione di Don Gianni Bellini. Si tratta per la maggior parte di dipinti d’epoca compresa tra il 1500 e il 1700, ma non mancano pregiati mobili d’epoca, alcune statue marmoree e lignee e quattro crocifissi “processionali”, uno in legno e tre in rame argentato. A questo link le informazioni di visita e le indicazioni sull’accessibilità.

ISEO
Santuario di Santa Maria della Neve a Iseo (BS)
Nel centro di Iseo, a ridosso del castello Oldofredi, su una piccola collina dove un tempo sorgeva una grande villa romana del II secolo d.C. sorge il Santuario della Madonna della Neve
A metà del Seicento la comunità di Iseo decise di demolire la chiesa intitolata a santo Stefano e di costruire nello stesso luogo l’attuale santuario in onore di Maria. I fedeli salvarono dalla distruzione l’affresco, ritenuto miracoloso, della Vergine e sant’Antonio abate (XVI secolo) per utilizzarlo come pala dell’altare maggiore.

La sobria facciata fa risaltare il portale barocco, in pietra. Sul lato nord della chiesa sorge il campanile, eretto circa un secolo dopo, nel 1767.

L’interno è ad aula unica rettangolare con copertura. Le cappelle laterali, dalla ricca decorazione barocca in stucco, sono dedicate a sant’Antonio di Padova e a santo Stefano. Belli i due affreschi settecenteschi: Il sogno di Giacobbe (altare di Sant’Antonio) e la Trinità (altare di Santo Stefano). Maggiori informazioni sugli interni della chiesa si trovano qui
A questo link le informazioni sull’accessibilità.

Pieve di Sant’Andrea
Anch’essa situata nel centro di Iseo, la pieve è uno splendido esempio di arte romanica. Le sue origini sembrano risalire addirittura tra la fine del V e l’inizio del VI secolo, per volere del  vescovo di Brescia Vigilio. Tuttavia la costruzione che è giunta, con diversi rimaneggiamenti, fino a noi, risale al XII secolo.

Il complesso è realizzato interamente in pietra calcarea locale, con una splendida facciata a balze, al cui centro  si trova  un imponente  campanile romanico, che costituisce una vera rarità architettonica. Ampliata e ristrutturata più volte, ha un interno in stile neoclassico e ospita pregevoli dipinti, tra cui troviamo il San Michele Arcangelo che caccia Lucifero dal Paradiso, opera del celebre Francesco Hayez, e l’ottocentesca Statua di San Vigilio, modellata in gesso dall'artista bresciano Giovanni Franceschetti  che morì prima di riuscire a tradurla in marmo
A questo link, una scheda dettagliata sull’architettura della Pieve. Nella chiesa si trova una postazione (a gettone) da cui si possono ascoltare informazioni storiche sulla pieve in 4 lingue (italiano, inglese, francese, tedesco). Sono inoltre disponibili brochure cartacee.
A questo link le informazioni sull’accessibilità.

MONTISOLA
Con i suoi 11 chilometri di perimetro costiero e i 600 metri di altitudine nel suo punto più alto, è l’isola lacustre naturale più grande d'Italia, nonché la più alta d'Europa. Qui il transito è ammesso solo al servizio pubblico, ai motorini degli abitanti e alle biciclette, che si possono anche traghettare o affittare sul posto. A questo link una mappa dell’isola. Sull’Isola non mancano iniziative e appuntamenti per intrattenere i visitatori.
A questo link, maggiori informazioni e un calendario degli eventi.

Il collegamento alle sponde del lago è garantito da un efficiente servizio di battelli di linea: il punto più comodo e vicino per raggiungerla è Sulzano. Da qui è possibile prendere il battello per Peschiera Maraglio, antico paese di pescatori e di artigiani, dove si producono reti per la pesca e la caccia. Il borgo è molto caratteristico, con la chiesa di S. Michele Arcangelo e le antiche viuzze che salgono ripide verso la montagna.
Proprio da S. Michele può iniziare una visita a questa splendida isola.

Chiesa di San Michele Arcangelo
San Michele fu costruita nel ‘600 sulle rovine di una precedente chiesa. Bella la porta d’ingresso in ebano, ornata con due cornucopie in altorilievo.
Al suo interno chiesa è riccamente decorata con stucchi settecenteschi e ottocenteschi a motivi floreali e abbellita da numerosi affreschi.
A questo link le informazioni su come raggiungerla e sull’accessibilità.

Santuario della Madonna della Ceriola
Costruito nel XIII secolo nel punto più alto dell’isola, il Santuario può essere raggiunto a piedi o con il bus da Peschiera Maraglio. Questa linea dispone  anche di un mezzo attrezzato per le persone con disabilità motoria.

Nello spazio antistante il Santuario si trova il punto più panoramico di tutta l’isola, da cui si può godere di una splendida veduta del lago e dei monti. Anche l’interno della chiesa merita una visita: da ammirare, infatti, una tela raffigurante la Madonna, alcuni affreschi cinquecenteschi, l’altare in legno intagliato del 1600 nella cappella di sinistra  e circa 82 tavolette votive, situate in fondo alla chiesa, segno della secolare devozione dei fedeli.
A
questo link le informazioni sui trasporti per raggiungere Cure e sull’accessibilità del Santuario.

Prima di Partire
In varie località sono presenti uffici turistici che potranno darvi tutte le informazioni utili per vivere al meglio la vostra gita.
Ai seguenti link le informazioni di contatto e di accessibilità degli sportelli informazioni:

Infopoint Alto Lago d'Iseo
IAT-Proloco Sarnico
Infopoint Lago d’Iseo e Franciacorta
Ufficio Turistico di Monte Isola

Navigazione del lago d’Iseo
Iseo è raggiunta dai battelli di linea della società Navigazione Lago Iseo. Il servizio è predisposto per il trasporto dei passeggeri a mobilità ridotta. A questo link maggiori informazioni sugli orari e le tariffe dei traghetti. Ai servizi di linea si aggiungono anche servizi turistici, tra i quali anche gite notturne. Inoltre, alcune imbarcazioni possono essere prese a noleggio.
Tutte le informazioni sono consultabili su
sito navigazione Lago d’iseo

A questo link informazioni, curiosità, il programma aggiornato degli eventi e suggerimenti di visite.

"Realizzato nell’ambito del Programma generale di intervento della Regione Lombardia con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico – Ripartizione 2015".

06/09/2018