Mani che leggono Braille

Tiflologica-Mente Problematiche educative e formative dell’alunno con disabilità visiva nella scuola dell’inclusione

 

Da sempre la scuola rappresenta una tappa fondamentale del percorso di vita di ogni persona. Proprio durante la fase formativa infatti, oltre ad acquisire le nozioni didattiche che poi dovrebbero essere spendibili in un futuro lavorativo, grazie al costante confronto con gli educatori e con i compagni, per la persona il percorso scolastico costituisce una sorta di “palestra” nella quale scoprire le proprie inclinazioni, valorizzare le proprie abilità e vivere le esperienze di cui farà tesoro per la formazione della propria personalità e del proprio carattere. Quali prospettive si presentano all’orizzonte per gli alunni con disabilità visiva nella scuola attuale?

Se opportunamente supportati, anche gli alunni con disabilità visiva possono intraprendere ed affrontare con ottimi risultati il proprio iter formativo, ma affinché ciò possa avvenire è indispensabile approntare tutta una serie di servizi che supportino non solo gli alunni stessi, ma anche le famiglie di questi ultimi lungo tutto il percorso scolastico.

Si rende allora indispensabile la presenza di operatori altamente qualificati che individuino gli strumenti più adatti e le modalità più idonee al compimento del suddetto percorso, avendo sempre come unico punto di riferimento l’alunno visto non solo come un soggetto con disabilità visiva, ma come persona con proprie aspirazioni, proprie abilità da recuperare e valorizzare, una propria vita sociale e proprie relazioni interpersonali da supportare nel processo di inclusione scolastica.

Grazie alla presenza di esperti tiflologi altamente qualificati, saranno proprio questi i temi affrontati nel convegno dal titolo “Tiflologica-Mente Problematiche educative e formative dell’alunno con disabilità visiva nella scuola dell’inclusione”, che si svolgerà venerdì 2 marzo a partire dalle ore 9.00 presso il Collegio De Filippi, Via Luigi Brambilla 15 – Varese.

Il convegno si rivolge ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, agli insegnanti di sostegno, agli assistenti all‘autonomia, agli assistenti alla comunicazione, ai pedagogisti, ai tiflologi, ai docenti universitari di pedagogia speciale, agli esperti di neuropsichiatria e alle famiglie dei ragazzi con disabilità visiva.

La partecipazione è gratuita, ma è necessario segnalare la propria iscrizione entro il 1° marzo 2018 all’indirizzo e-mail: uiclomb@uiciechi.it. Nel caso si voglia usufruire del pranzo del convegno occorrerà segnalarlo all’atto di iscrizione e versare, al momento della registrazione, la somma di euro 25,00.

Programma

09.00: Introduzione

09.30: L’inclusione scolastica oggi. Quale pedagogia? Il percorso possibile….. per tutti
Prof. Luigi D’Alonzo, Professore Ordinario di Pedagogia Speciale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

10.00: La problematica tiflologica: tra uguaglianza e differenza - I nodi tematici di oggi  
Prof. Stefano Salmeri, Professore di pedagogia generale e sociale dell’Università Kore di Enna

10.30: I curricula delle figure professionali coinvolte nei processi d'inclusione scolastica di bambini, alunni e studenti in situazione di disabilità visiva; l'esperto in scienze tiflologiche: tiflopedagogista, l'educatore tiflologico e l'operatore tiflologico 
Prof. Marco Condidorio, coordinatore della commissione nazionale Istruzione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

11.00: La tiflodidattica nella scuola di tutti - Riflessioni e strategie operative  
Prof. Giancarlo Abba, Tiflopedagogista, già Direttore Scientifico dell’Istituto dei Ciechi di Milano

11.30: La Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF): un linguaggio comune tra scuola e sanità 
Dott. Renato Borgatti, Responsabile del Dipartimento di Neuropsichiatra Infantile e Neuro-riabilitazione dell’Istituto Eugenio Medea La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, Lecco

12.00: L'alunno con disabilità visiva tra famiglia e scuola - Una sinergia possibile
Prof. Paolo Colli, Psico-pedagogista consulente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

12.30: Dibattito

13.00: Pausa Pranzo

14.30: Il codice Braille e i sussidi tiflodidattici - Conoscere per saper insegnare
Dott.ssa Paola Bonanomi, Tiflologa consulente dell’Istituto dei Ciechi di Milano

15.00: Tecnologia e (Tiflo)Informatica - La tecnologia assistiva come supporto alla didattica inclusiva
Dott. Franco Lisi, Direttore Scientifico dell’Istituto dei Ciechi di Milano

15.30: Autonomia dell'alunno con disabilità visiva - L’importanza dell’orientamento e della mobilità nel curricolo scolastico
Dott. Simone Morelli, Istruttore di Orientamento e mobilità e autonomia personale – I.Ri.Fo.R. Lombardia

16.00: La risposta lombarda per l’inclusione degli alunni con disabilità visiva - Rendere omogeneo e qualificato l’intervento sul territorio regionale
Avv. Francesca Brianza, Assessore al Reddito di autonomia, Inclusione sociale e al Post Expo di Regione Lombardia

16.30: Dibattito

17.00: Conclusioni

27/02/2018