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Persona alla guida di un'auto

Tassa automobilistica

Il pagamento della tassa automobilistica non è dovuto per i veicoli intestati alla persona con disabilità o al familiare che ha fiscalmente a carico la persona con disabilità

 

Chi può beneficiare dell’esenzione?

L’esenzione spetta alle persone:

  • con riconoscimento dell’handicap in stato di gravità (art. 3, comma 3, L. 104/1992)
  • con handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento
  • non vedenti o sorde assolute
  • pluriamputate
  • con ridotte o impedite capacità motorie, limitatamente ai veicoli adattati in funzione dell’invalidità accertata dalle competenti commissioni mediche pubbliche. L’adattamento del veicolo deve risultare dalla carta di circolazione e, se si tratta di un adattamento alla guida, deve rispondere alle prescrizioni contenute nella patente speciale della persona con disabilità (in questo caso l’esenzione decorre dalla data dell’annotazione dell’adattamento nella carta di circolazione).
  • che hanno fiscalmente a carico una persona che rientra nelle precedenti categorie.

 

Cosa si intende con fiscalmente a carico?

Si intende fiscalmente a carico la persona con disabilità con un reddito complessivo lordo annuo non superiore a 2.840,51 Euro (non tenendo conto dei redditi esenti, come le pensioni sociali, le indennità, comprese quelle di accompagnamento, gli assegni erogati dal Ministero dell'Interno ai ciechi civili, ai sordomuti e agli invalidi civili).

 

Si può chiedere l'esenzione per più veicoli nel caso in cui ci siano più familiari con disabilità?

Se si ha fiscalmente a carico più persone con disabilità è possibile chiedere l'esenzione per tanti veicoli quanti sono i familiari con disabilità, così come si può fruire, nel corso dello stesso quadriennio, dei benefici fiscali previsti per l’acquisto di autovetture per ognuno di essi.

 

Per quali veicoli è possibile richiedere l’esenzione?

L’esenzione è riconosciuta, limitatamente ad una sola auto.

La cilindrata non deve essere superiore a:

  • 2000 cc, se alimentato a benzina o ad alimentazione combinata - es. benzina/gpl, benzina/metano
  • 2800 cc, se alimentato a gasolio.

L'esenzione è riconosciuta anche per i veicoli ibridi, a condizione che la cilindrata del motore termico rispetti i limiti previsti o, se dotati di motore elettrico, siano di potenza non superiore a 150kW.

 

Come si presenta domanda di esenzione?

La domanda “modulo esenzione” (pubblicato a fondo pagina) corredata della documentazione riportata nel modulo stesso) può essere:

  • trasmessa online attraverso l'Area Personale Tributi cui si accede solo con SPID, CIE o PIN della CNS (Tessera Sanitaria - Carta Nazionale dei Servizi).
  • presentata gratuitamente presso:
    - gli studi di consulenza automobilistica autorizzati da Regione (elenco a fondo pagina)
    - le Unità Territoriali ACI
    - gli Uffici del Protocollo di Regione Lombardia
  • inviata tramite posta a:
    Regione Lombardia
    Direzione Centrale Bilancio e Finanza
    U.O. Tutela delle Entrate Tributarie Regionali
    P.za Città di Lombardia, 1 - 20124 Milano
  • inviata dalla casella di posta elettronica certificata (PEC) del richiedente, a presidenza@pec.regione.lombardia.it (se l’istanza e i relativi allegati sono sottoscritti con firma digitale non è necessario allegare copia del documento d’identità). Le istanze che perverranno da caselle di posta elettronica ordinaria saranno scartate.

 

ATTENZIONE: Dal momento della presentazione della richiesta di esenzione e fino alla notifica dell’esito, è sospeso l’obbligo di versamento della tassa auto. In caso di esito negativo si dovrà provvedere al pagamento senza applicazione di sanzioni e interessi, come previsto dalla stessa l.r. 10 del 2003.

 

Da quando decorre l’esenzione?

L’esenzione viene riconosciuta a decorrere dal periodo d'imposta in corso alla data di richiesta di accertamento dell’invalidità (o dalla data di aggiornamento della carta di circolazione, nel caso di obbligo di adattamento del veicolo).

Esempio: periodo di imposta maggio 2022/aprile 2023 - data di richiesta di accertamento: 15 giugno 2022 decorrenza esenzione: 1 maggio 2022

 

È possibile chiedere l’esenzione anche su veicoli a noleggio?

In caso di contratto di noleggio a lungo termine senza conducente, il soggetto tenuto al pagamento della tassa è l’utilizzatore e la Regione beneficiaria è quella di residenza dello stesso.

Nella modulistica di richiesta di esenzione viene data la possibilità di indicare di essere la persona con disabilità “proprietaria/locataria” o “proprietario/locatario” con persona disabile fiscalmente a carico, ricomprendendo così sia il leasing sia il noleggio a lungo termine senza conducente.

 

È possibile spostare l’esenzione da un veicolo a un altro?

L'esenzione può essere trasferita su altro veicolo di proprietà della persona con disabilità, o del soggetto cui risulta essere fiscalmente a carico, solo dopo che siano trascorsi quattro anni dalla data del riconoscimento dell'esenzione, oppure nel caso in cui il veicolo precedentemente esentato sia stato venduto, demolito o rubato. La richiesta “modulo trasferimento” (pubblicato a fondo pagina) può essere presentata nelle stesse modalità della domanda di esenzione.

 

Cosa devo fare nel caso in cui alla persona con disabilità, ad esempio a seguito di una revisione dell’invalidità, non venga più riconosciuto il requisito che dava diritto all’esenzione?

In caso di perdita dei requisiti è necessario darne comunicazione tramite il “modulo cessazione” (pubblicato a fondo pagina) nelle modalità previste per la richiesta di esenzione.

 

Cosa devo fare se vendo l’auto su cui era riconosciuta l’esenzione?

È necessario darne comunicazione tramite il “modulo cessazione” (pubblicato a fondo pagina). Qualora la vendita dell’auto coincidesse con l’acquisto di un nuovo veicolo sarà possibile presentare richiesta di passaggio dell’esenzione da un veicolo all’altro tramite il “modulo trasferimento” (pubblicato a fondo pagina).

 

Cosa si deve fare in caso di decesso della persona con disabilità?

È necessario darne comunicazione tramite il “modulo cessazione” (pubblicato a fondo pagina).

 

Nel caso in cui vengano riconosciuti i requisiti per l’esenzione dopo aver già pagato l’annualità in corso, è possibile chiedere rimborso?

Si, tramite il “modulo rimborso” (pubblicato a fondo pagina).

Modulo ESENZIONE

Documento PDF - 157 KB

Modulo CESSAZIONE

Documento PDF - 126 KB

Modulo TRASFERIMENTO

Documento PDF - 179 KB

Modulo RIMBORSO

Documento PDF - 160 KB