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Bambino di spalle con maglietta rossa che parla in LIS con un'operatrice

Approvato il Piano 2026-2028 per l'inclusione delle persone sorde

Regione Lombardia rinnova il proprio impegno per l'abbattimento delle barriere alla comunicazione. La Giunta regionale, nella seduta del 16 marzo 2026, ha approvato il nuovo Piano Triennale 2026-2028 dedicato all'inclusione sociale delle persone sorde e con disabilità uditiva. Il provvedimento, proposto dall'assessore alla Disabilità, Elena Lucchini di concerto con l'assessore al Welfare, Guido Bertolaso, prevede uno stanziamento complessivo di 495mila euro.

Il cuore del piano è la conferma del servizio "Lombardia LIS", gestito dall'ATS Città Metropolitana di Milano che nel triennio 2023-2025 ha avuto circa 2.500 accessi. Verrà garantita la continuità del servizio gratuito di video-interpretariato a distanza, che permette ai cittadini sordi di comunicare in tempo reale con medici e operatori sanitari. Il servizio, accessibile tramite QR code o app, è attivo anche sui mezzi di soccorso AREU (ambulanze ed elicotteri) per gestire le emergenze in totale autonomia.

Il piano prevede inoltre l’integrazione dei servizi di facilitazione comunicativa attraverso l’uso di tecnologie assistive nei Punti unici di accesso (PUA) presenti nelle Case di Comunità delle ASST Lombarde.

Il Piano non si limita alla sanità: le linee guida puntano a una piena integrazione sociale, coinvolgendo attivamente le associazioni di categoria e promuovendo la formazione del personale. "Questo triennio rappresenta un ulteriore passo verso un sistema regionale più equo e accessibile," si legge nelle conclusioni del provvedimento, che mira a far evolvere i servizi parallelamente allo sviluppo delle nuove tecnologie.
 

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