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persona in carrozzina con badante

Misura B1, posticipato al 29 maggio il termine per le domande

Con la DGR XI/2862 ("Ulteriori indicazioni in merito alla continuità della misura B1, nuove istanze misura B1 e B2") la Giunta di Regione Lombardia ha approvato una delibera che ha come obiettivo quello di garantire continuità alla misura B1 in favore delle persone con disabilità gravissima nell'attuale contesto emergenziale, legato all'epidemia di Covid-19. Sono due le azioni principali: il differimento del termine di presentazione delle domande dal 30 aprile al 29 maggio per le persone in continuità; la garanzia di continuità dell'erogazione alle persone in carico alla Misura B1 per i mesi di aprile e maggio 2020 a prescindere dalla condizione economica (ISEE) e anche in assenza del perfezionamento della domanda (anche se con modalità diverse tra un mese e l'altro)

Per quanto riguarda le persone con disabilità gravissima, che usufruiscono della Misura B1 in continuità è previsto:

  • il differimento del termine di presentazione della domanda dal 30 aprile al 29 maggio 2020;
  • per i mesi di marzo e aprile si riconosce il medesimo valore del buono erogato a febbraio 2020, anche in assenza di presentazione della domanda e a prescindere dalla condizione economica;
  • per il mese di maggio si riconosce un contributo corrispondente a quanto dichiarato in domanda, anche se la documentazione è incompleta e in attesa di perfezionamento, ma corredata della dichiarazione della propria condizione economica a seguito di simulazione dell'ISEE effettuata tramite il sito Inps.

Per quanto riguarda le nuove istanze per usufruire della Misura B1 è previsto:

  • la possibilità di presentare le nuove domande in forma "semplificata". Le domande devono essere supportare dalla simulazione del proprio ISEE effettuato attraverso il sito dell'Inps e devono essere allegate le certificazioni (anche se non aggiornate) ma dove siano comunque presenti le scale con i punteggi previsti dal DM 26 settembre 2016;
  • il riconoscimento del buono dal primo giorno del mese successivo alla verifica della domanda da parte dell'ASST, anziché dal primo giorno del mese successivo al trimestre di riferimento.

Per quanto riguarda le nuove istanze per usufruire della Misura B1, in caso di domanda completa verrà riconosciuta la quota di un buono di 600 euro (anche se con documentazione non "in corso di validità" o con ISEE supportato da simulazione del sito Inps). Questa quota verrà eventualmente conguagliata a integrazione della domanda e a conclusione della valutazione e definizione del progetto individuale. In caso di domanda incompleta dell'attestazione della condizione di disabilità gravissima, il buono verrà riconosciuto dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda, purché l'attestazione specialistica specifichi che il requisito di gravissima disabilità fosse presente all'atto di presentazione della domanda stessa.

La DGR XI/2862, inoltre, fornisce ulteriori indicazioni per la gestione della Misura B2 in questa fase emergenziale. Nello specifico prevede forme semplificate per la partecipazione ai bandi territoriali (presentazione della domanda via email, dichiarazione della propria condizione economica supportata da simulazione ISEE dal sito Inps); possibilità di riconoscere il beneficio per un anno a decorrere dalla data di pubblicazione del bando; apertura del nuovo bando entro il 15 maggio con un'apertura prolungata rispetto agli anni precedenti; possibilità di tenere valido il Piano operativo adottato per la precedente annualità FNA, salvo aggiornamenti a seguito delle nuove disposizioni regionali. Tali aggiornamenti dovranno essere comunicati dalle rispettive ATS.

A questo link è possibile scaricare il testo della delibera regionale

21/04/2020