Con delibera n. 5587 del 30 dicembre 2025 è stato approvato il nuovo Piano di Azione Regionale (P.A.R.) 2026/2028 in favore delle persone con disabilità.
Al centro del Piano c'è “la persona prima di tutto”, che costituisce il principio base a fondamento della azione di governo di Regione Lombardia.
L'obiettivo primario è garantire a tutte le persone con disabilità la piena partecipazione alla vita sociale, culturale, economica e civile della comunità; così che possano godere dei loro diritti umani, circolare liberamente indipendentemente dalle loro esigenze di assistenza ed essere in grado di decidere dove, come e con chi vivere.
Il PAR 2026/2028 promuove una visione sistemica e inclusiva delle diverse politiche in modo che la persona sia messa in condizione di partecipare nella maggiore misura possibile alla definizione di un progetto personalizzato di integrazione, condivisione e anche autonomia.
Particolare attenzione è dedicata anche al ruolo dei caregiver, riconosciuti come parte fondamentale del Progetto di Vita, e al rafforzamento delle reti territoriali e dei servizi di prossimità.
PAR 2026/2028
Il cuore pulsante del Piano è costituito da parole chiave che guidano tutte le azioni e le iniziative in favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie e che ne costituiscono gli obiettivi primari:
- accessibilità e fruibilità;
- inclusione;
- benessere psicofisico;
- autonomia e autodeterminazione.
Sono volti a costruire un contesto di vita equo, sostenibile e partecipato, in cui ciascuno possa sentirsi protagonista e parte integrante della comunità.
Per far ciò, la risposta più efficiente è una presa in carico “globale”, che tenga conto della persona con disabilità e della sua famiglia, che comprende i diversi aspetti della sua vita e delle sue fasi, orientata sulla persona nella sua dimensione complessiva.
Il Piano, quindi, si svilupperà lungo gli assi strategici dei principali ambiti della vita di una persona: dall’istruzione all’abitare, dalla mobilità alla cultura, dal lavoro alla salute, dall’inclusione all’accessibilità digitale.